In rappresentanza di tutta Abeo Liguria, dei volontariamicisostenitori e soci, 20 anni di Presidenti Abeo Liguria, che con il cuore si sono messi a disposizione per portare avanti la nostra missione!

Nella foto, partendo da destra:

Francesco Massa Presidente in carica
Simona Traspedini
Angelo Ricci
Maria Dufour

Era il 9 febbraio del 1982 quando la dottoressa Luisa Massimo, primario dell’Istituto Gaslini, ha fondato l’Associazione del Bambino Emopatico ed Oncologico

– ABEO Liguria, insieme a un gruppo di genitori genovesi.

Con sensibilità e lungimiranza, la dottoressa Luisa Massimo ha applicato il concetto di “alleanza terapeutica”, coinvolgendo i genitori che avevano già attraversato il percorso di diagnosi e cura dei propri figli e che potevano offrire un vero supporto a chi si trovava, dopo di loro, a fronteggiare la malattia, comprendendone meglio di chiunque altro le paure e le esigenze. Oltre al supporto medico, emotivo e psicologico che viene garantito da ABEO durante tutte le fasi della malattia, è emersa anche la necessità di facilitare la permanenza in città delle famiglie provenienti da fuori Genova per la terapia al Gaslini: l’Associazione, con l’aiuto di un ampio e prezioso gruppo di sostenitori, ha reso per loro disponibili 15 appartamenti ne “La Grande casa dei Capitani Coraggiosi”.

Da quel 9 febbraio di 40 anni fa, ABEO Liguria ha sempre lavorato con dedizione e serietà per trovare risposte alle esigenze dei piccoli pazienti e dei loro cari. Tutto questo è stato ed è tuttora possibile grazie al prezioso supporto degli Amici dell’Associazione: volontari, donatori, sostenitori… tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito o partecipato al nostro lavoro. Quello che festeggiamo oggi, quindi, è un compleanno importante per tutti, perché è importante ciò che abbiamo costruito insieme in questi quarant’anni: una realtà al servizio di coloro che stanno affrontando la malattia, per rendere questa difficile parentesi un pochino meno pesante.

Vi ringraziamo per il vostro sostegno, che ci permette di essere a fianco di chi ogni giorno soffre, piange e gioisce.

Aleftina, ospite con la sua mamma ne “La Grande Casa dei Capitani Coraggiosi”.